Matedì mattina 1° Aprile, il presidente di Coldiretti Como Lecco, Fortunato Trezzi, ha incontrato gli alunni della Scuola Media Rufo di Alzate Brianza (nella foto allegata l’incontro di oggi) per discutere del ruolo dell’agricoltura nel territorio e delle sue potenzialità. Prosegue quindi con grande impegno l’attività didattica e divulgativa di Coldiretti Como Lecco nelle scuole del territorio, un progetto che mira a avvicinare i giovani all’agricoltura locale, ai suoi valori sociali e alle nuove frontiere della sostenibilità.
Agricoltura e futuro: l’incontro alla Scuola Media Rufo
Diversi i temi affrontati questa mattina: dalle differenze tra cibo naturale e sintetico all’importanza delle agroenergie (biogas, fotovoltaico) in un’ottica sostenibile. Ma anche la strategicità del settore primario tra qualità, innovazione e filiera corta e il mestiere dell’agricoltore come vocazione, ma anche ruolo sociale. «La parte più emozionante è stata vedere diversi ragazzi esprimere il desiderio di diventare agricoltori», ha commentato Trezzi. «È un segnale che la passione per la terra e l’innovazione rurale sta contagiando le nuove generazioni. Il futuro del nostro territorio è in buone mani».
Legalità e natura: i laboratori sui terreni confiscati
Già lo scorso 25 marzo, Coldiretti aveva organizzato un’attività didattica presso i terreni confiscati alla criminalità organizzata a Caslino d’Erba, coinvolgendo gli alunni della Scuola Primaria Giuseppe Zamberletti. I ragazzi hanno partecipato a laboratori pratici, scoprendo i valori dell’agricoltura sociale e della legalità attraverso attività come la preparazione di pane con farine locali e la realizzazione di confetture con frutti del territorio. «Trasformare un luogo un tempo segnato dal crimine in uno spazio di crescita e comunità è un messaggio potentissimo», ha sottolineato Rodolfo Mazzucotelli, direttore di Coldiretti Como Lecco. «L’agricoltura non è solo produzione, ma anche educazione, rispetto per la terra e impegno civile».
Le api e l’educazione alimentare: il laboratorio al Collegio Santa Chiara
Altri momenti di formazione si hanno con i laboratori didattici nelle scuole, ad esempio quelli dedicati al miele. Il più recente si è svolto questo pomeriggio a Erba (tenuto da Sara Ranghetti presso la scuola primaria Cesare Battisti) oppure, altro esempio di successo, quello svoltosi nei giorni scorsi al Collegio Santa Chiara di Como, dove gli studenti hanno partecipato a un laboratorio di apicoltura guidato dall’apicoltore Giacomo Ortelli. Le due iniziative hanno permesso di approfondire l’importanza delle api per l’ambiente e di conoscere i loro prodotti, dal miele alla propoli.
«Portare l’agricoltura in classe e le scuole nelle aziende è fondamentale», ha aggiunto Trezzi. «Oggi più che mai serve riscoprire la stagionalità dei prodotti e il legame con il territorio, valori che un tempo scandivano la vita quotidiana e che oggi Coldiretti si impegna a tramandare. Un’azione educativa che unisce scuola, agricoltura e comunità, dimostrando come il settore primario sia motore di sviluppo sostenibile, legalità e innovazione».